Collettivo Tezeta

Collettivo Tezeta

Harnet Streets, voci dall’Eritrea

Tezeta è un collettivo interdisciplinare che svolge attività di ricerca, disseminazione culturale e didattica sul colonialismo italiano e il fenomeno migratorio contemporaneo.

Oltre all’attività di ricerca e di raccolta di testimonianze e di memorie di eritrei ed eritree che oggi vivono in Italia, il collettivo prevede la restituzione di queste voci alla cittadinanza tramite trekking urbani. I “Trekking UrbaAfricani” sono percorsi che si svolgono in compagnia delle voci della memoria degli eritrei e delle eritree che hanno scelto di condividere le proprie storie. Uomini e donne approdati in tempi diversi, portatori e portatrici di vissuti e ricordi differenti.

L’odonomastica del “quartiere africano” di Roma funge da stimolo narrativo per i e le testimoni che, assieme al collettivo e ai camminatori, tracciano una mappa del quartiere fatta di “contro-narrazioni” per leggere in controluce i nomi delle vie che lo compongono.

L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e far (ri)scoprire il legame tra Italia ed Eritrea, proponendo pratiche che si inseriscono nel dibattito pubblico e discutono l’insegnamento scolastico prevalente ancora contrassegnato da linguaggi e posture da decolonizzare.

Il progetto si è messo in strada da meno di un anno e nel prossimo futuro prevede un ampliamento di proposte: laboratori autobiografici, incontri con le scuole e nuovi trekking in altre aree della città.

In tigrino Tezeta vuol dire nostalgia, ma anche memoria, desiderio. Harnet Streets, nome del progetto, può essere tradotto con “strade di liberazione” ed è un rimando diretto all’odonomastica asmarina, la cui strada principale, Harnet Avenue, ha cambiato nome più e più volte nel corso della storia, con un occhio di riguardo al concetto di pluralità.