Un cambio di sguardo

Ogni anno, in corrispondenza di Yekatit 12, Resistenze in Cirenaica e Federazione delle Resistenze si impegnano a commemorare le vittime delle violenze coloniali italiane, mettendo in luce il rimosso storico, sociale e culturale del colonialismo — e le sue profonde connessioni con il presente — attraverso iniziative culturali, performative e di ricerca critica.

Quest’anno, giovedì 19 febbraio alle 18, la Biblioteca Amílcar Cabral ospita la presentazione del progetto “Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861–1960)”, curato dalla Biblioteca IsIAO – sala delle collezioni africane e orientali della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in collaborazione con Citizen Science Italia e con il supporto del progetto Dicolab. Cultura al Digitale.


Oltre la data commemorativa

Secondo noi, il lavoro sul rimosso coloniale non dovrebbe essere confinato a un’unica data commemorativa. La memoria non può esaurirsi in un anniversario: richiede continuità, approfondimento, confronto pubblico e strumenti critici capaci di attraversare il presente. Per questo motivo Resistenze in Cirenaica e Federazione delle Resistenze, insieme alla Biblioteca IsIAO e alla Biblioteca Amílcar Cabral, hanno deciso di avviare un ciclo di incontri mensili che proseguirà fino all’estate.


Imparare a leggere le immagini

Il percorso prenderà avvio dalle fotografie dell’archivio custodito da ISMEO e IsIAO, concentrandosi sulle loro classificazioni e descrizioni originali. Non si tratta soltanto di osservare immagini storiche, ma di imparare a leggerle criticamente: comprendere cosa mostrano, cosa occultano, quale sguardo le ha prodotte e quale narrazione hanno contribuito a costruire.

Le fotografie coloniali non sono documenti neutri. Sono parte di un dispositivo politico e culturale che ha contribuito a costruire gerarchie, stereotipi e rappresentazioni funzionali al progetto coloniale e fascista.

Decostruire il metodo classificatorio e descrittivo che le ha organizzate significa mettere in discussione quell’impianto ideologico, interrogare il linguaggio dell’archivio, restituire complessità ai soggetti rappresentati e aprire nuove possibilità di interpretazione.

L’obiettivo è instaurare un dialogo partecipato, aperto a tuttə, che promuova una prospettiva diversa: non più uno sguardo coloniale dall’alto, ma un confronto plurale che intrecci ricerca storica, memoria pubblica, pratiche decoloniali e cittadinanza attiva.

Perché fare i conti con il passato coloniale non è un esercizio accademico, ma una pratica collettiva necessaria per comprendere le disuguaglianze, i razzismi e le rimozioni che ancora oggi attraversano la nostra società.



Un percorso per le scuole

Un’attenzione particolare è rivolta alle insegnanti e agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie che intendano affrontare il tema del colonialismo italiano nelle proprie classi.

Il percorso prende avvio mercoledì 18 febbraio alle ore 10.30 al Pop Up Cinema Jolly (via Guglielmo Marconi 14, Bologna) con la proiezione del documentario Pagine Nascoste” (67’) di Sabrina Varani, alla presenza della regista.

Il film, ispirato al romanzo Sangue giusto di Francesca Melandri, intreccia memoria familiare e storia collettiva per riportare alla luce le rimozioni del colonialismo italiano e interrogare il rapporto tra passato e presente.

L’incontro, accompagnato da Next Generation Italy e Resistenze in Cirenaica e Federazione delle Resistenze, rappresenta un primo momento di approfondimento dedicato alle scuole.

🕥 10:30–12:30 (arrivo classi ore 10:00)
🎟 5€ (gratuito per docenti e alunni certificati)
📩 Prenotazioni: scuole[at]popupcinema.it

Il percorso che verrà presentato il giorno successivo alla Biblioteca Amílcar Cabral prevede inoltre la possibilità di concordare incontri dedicati e costruire laboratori e attività mirate, calibrate sulle esigenze del docente e del gruppo classe, per fornire strumenti storici e critici utili ad affrontare il colonialismo italiano in ambito educativo.


Programma e interventi – 19 febbraio, ore 18

Introduzione:
SIID NEGASH

Interventi:
LORENZO DECLICH e LUCAS ORLANDO IANNUZZI
(Biblioteca IsIAO, Roma)

In dialogo con:
MARIANA E. CALIFANO
(Resistenze in Cirenaica e Federazione delle Resistenze)
NADIA M. ABDELHAMID
(docente e mediatrice interculturale)


In collaborazione con

Biblioteca IsIAO – Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Resistenze in Cirenaica e Federazione delle Resistenze
Next Generation Italy
Biblioteca Amílcar Cabral (Bologna)


Ingresso libero e gratuito.

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