24 maggio 2026: trekking urbano in Cirenaica nell’89° anniversario dell’eccidio di Debra Libanòs

Domenica 24 maggio Resistenze in Cirenaica torna ad attraversare il rione bolognese con un nuovo trekking urbano tra historytelling, memoria e guerriglia odonomastica. Un percorso collettivo tra luoghi e tracce della resistenze al nazifascismo e al colonialismo disseminate nella contrada ribelle.

La scelta della data non è casuale. Tra il 20 e il 29 maggio 1937 le truppe del generale Maletti, agli ordini del viceré Rodolfo Graziani, raggiunsero Debra Libanòs, la più celebre città-convento d’Etiopia. Il 21 maggio, secondo i telegrammi inviati da Graziani a Mussolini, vennero uccisi 297 monaci e 23 laici. Le ricerche storiche più recenti parlano di una strage molto più ampia, con un numero di vittime compreso tra le 1400 e le 2000 persone. Uno dei più gravi crimini di guerra del colonialismo italiano, ancora oggi troppo poco conosciuto e attraversato di rado dalla memoria pubblica.

La partenza è prevista alle 10 dalla Casa di Quartiere Scipione dal Ferro, in quello che in Cirenaica tutti conoscono come il “parco dei vecchietti”, ma che custodisce una toponomastica decisamente più inquietante. A guidare il percorso saranno Nadia Abdelhamid, Jadel Andreetto, Mariana E. Califano, Antar Marincola e altr3 lungo le strade della contrada ribelle.

Nel corso della mattinata verrà inoltre inaugurato il primo di una serie di “podcast itineranti”, un nuovo esperimento narrativo che prenderà avvio proprio dal luogo in cui nacque Resistenze in Cirenaica, intrecciando racconto urbano, memoria storica e attraversamento collettivo dello spazio pubblico.

L’arrivo è previsto attorno alle 13 a Vag61, dove sarà possibile fermarsi a pranzo e continuare a condividere storie, riflessioni e traiettorie.

La durata del percorso sarà di circa tre ore. In caso di pioggia consigliamo ombrello e scarpe adatte.

Gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito e sul canale Telegram:
👉 @contradaribelle

  • Partenza: 10, casa di quartiere Scipione dal Ferro, via Sante Vincenzi 50, Bologna

  • Arrivo: 13 circa, Vag 61, via Paolo Fabbri 110, Bologna

PS

👉 Nel frattempo continua anche la mappatura delle città che hanno confermato o revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Bologna, a oggi, è ancora infestata, mentre attorno alla città molti comuni, paesi e frazioni si sono finalmente liberati dello spettro di Bennywise.

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