
Bennywise
La mappa delle città infestate, disinfestate e re-infestate dal fascismo
A volte ritornano. Altre volte non se ne sono mai andati.
In numerosi comuni italiani Benito Mussolini figura ancora tra i cittadini onorari. In alcuni casi gli fanno compagnia gerarchi, militari e altre personalità del regime fascista. Non esiste un’anagrafe nazionale di queste onorificenze: le informazioni sono disperse tra archivi comunali, delibere, articoli della stampa locale e ricerche condotte sui territori.
Per far emergere questa geografia sommersa è nata Bennywise, una mappa collaborativa delle città infestate, disinfestate e re-infestate dallo spettro del fascismo.
Il nome incrocia Benito Mussolini con Pennywise, la creatura dei romanzi di Stephen King che torna ciclicamente a infestare la città di Derry. Una presenza rimossa, nascosta sotto la superficie, ma mai davvero scomparsa.
Una mappa della memoria pubblica
Gran parte delle cittadinanze onorarie risale al 1924, durante l’ascesa del regime. Dopo la Liberazione alcuni comuni, come Napoli e Matera, revocarono rapidamente il riconoscimento. Molti altri non lo fecero, per scelta, inerzia o semplice oblio. In qualche caso gli stessi archivi comunali non permettono di ricostruire con certezza ciò che accadde.
Bennywise prova a riassemblare questo mosaico attraverso un lavoro collettivo e in continuo aggiornamento. Ogni segnalazione è accompagnata, quando possibile, da delibere, documenti d’archivio o articoli della stampa locale.
La mappa distingue cinque situazioni:
- Città infestata: la cittadinanza onoraria non risulta revocata.
- Città disinfestata : l’onorificenza è stata revocata.
- Città re-infestata: il comune ha discusso la revoca e scelto di riconfermare il riconoscimento.
- Città infestata da più entità: nell’albo figurano anche gerarchi o altre personalità del fascismo.
- Città che non si sono fatte infestare da subito: già sotto il regime hanno rifatto di concedere l’onorificenza.
Non è “cancel culture”
Revocare una cittadinanza onoraria non significa cancellare la storia. La storia rimane nei documenti, negli archivi, nei musei e nella ricerca. Un’onorificenza, invece, non è una semplice registrazione del passato: è un atto pubblico con cui una comunità dichiara qualcuno degno di stima e riconoscenza.
Mantenere Mussolini tra i cittadini onorari non conserva la memoria del fascismo. Al contrario, rischia di occultarne responsabilità e conseguenze dietro una presunta neutralità. Più che di cancel culture, dovremmo parlare di conceal culture: una cultura dell’occultamento che nasconde il conflitto e rinuncia a fare i conti con il passato.
Una ricerca collettiva, capace di produrre cambiamento
Bennywise è stata pubblicata l’8 dicembre 2024. Da allora sono arrivate segnalazioni da tutta Italia: alcune hanno corretto dati inesatti, altre hanno portato alla luce documenti dimenticati. In diversi comuni la ricerca negli archivi ha riaperto il dibattito pubblico e, in alcuni casi, ha contribuito ad avviare o concludere il percorso di revoca.
La mappa non è quindi soltanto un censimento. È uno strumento di memoria attiva, ricerca dal basso e pressione civica. Trasforma informazioni frammentarie in una conoscenza condivisa e restituisce alle comunità la possibilità di interrogarsi su chi continuiamo a onorare nello spazio pubblico.
Aiutaci a completare la mappa
Conosci un comune che conferì la cittadinanza onoraria a Mussolini o ad altri esponenti del regime? Hai trovato una delibera di revoca, un documento d’archivio o un articolo attendibile? La situazione indicata sulla mappa è cambiata?
Invia la tua segnalazione a quadernidicirene[at]gmail.com, indicando:
- il nome del comune;
- la persona a cui fu concessa l’onorificenza;
- lo stato attuale della cittadinanza;
- una fonte verificabile, come una delibera, un documento d’archivio o un articolo della stampa locale.
La memoria pubblica non è immobile: si costruisce attraverso le scelte del presente. Aiutaci a scoprire dove Bennywise si nasconde ancora.
Approfondimenti: il lancio del progetto e la call to map e il bilancio del primo anno.