Il 25 aprile si avvicina e il calderone ribolle

FeS2 (pirite)

Nella settimana di avvicinamento al 25 aprile, il calderone della Federazione ribolle. È arrivato il momento di evocare certi fantasmi e di esorcizzarne altri. Cinque città, molti appuntamenti sulla strada, quattro incontri online e un’azione congiunta: l’Operazione Pirite (di cui vi racconteremo in dettaglio nei prossimi giorni).

In ordine alfabetico:

Bologna: RIC, oltre all’evocazione fantasmatica in uno dei luoghi simbolo del rione bolognese (anche di questo vi racconteremo in seguito), varcherà i confini della contrada ribelle per “approdare” prima nel rione gemellato della Bolognina in piazza dell’Unità alle 10 assieme alle varie realtà antifasciste bolognesi e poi in quello della Barca alla periferia Ovest della città. L’appuntamento è per le 16 all’angolo tra via Bertocchi e via Tellera dove Wu Ming 2 ci racconterà una storia d’oro e di pirite.

Milano: la sezione Anpi Stadera – Gratosoglio il 25 aprile intende riflettere sullo “spazio fisico” che occupa la militanza, lo spazio in cui ci incontriamo; si tratta di una riflessione sempre più urgente dopo un anno di quarantena e distanza forzata. 

Ram Restauro Arte Memoria è tornata in via Palmieri per finire un lavoro iniziato due anni fa e per mantenere la promessa fatta all’amato presidente Gianfranco Bianchi: terminare il lavoro sulla lapide di Carlo Ciocca ripristinando l’epigrafe. Non si è trattato (solo) di portare al termine un lavoro, ma di tenere viva la memoria di Gianfranco: un segnale di presenza, di protezione e di riappropriazione di uno spazio pubblico preciso: davanti a una lapide presa di mira dai fascisti, forse per la vicinanza con la sede di Forza Nuova (o di quello che ne resta) in un edificio di edilizia popolare assegnatole da Aler, ente preposto agli alloggi popolari, e mai revocato.

Perché questa attenzione sullo spazio in cui le nostre vite si incontrano? Dopo aver avvertito il condominio di via Barrili 14 dei lavori in corso per la posa della nuova lapide dedicata alla memoria del partigiano Antonio Galiano, uomo dalla vita dolorosissima e straordinaria, sono spuntate sul muro del palazzo alcune scritte che inneggiano all’odio razziale e l’immancabile svastica storta. Non è un caso che queste scritte spuntino dove tutti possono vederle: rendere tangibile e visibile l’odio è un modo semplice e vigliacco di acquisire consenso.

Quella di RAM sarà quindi un’azione dedicata alla cura dello spazio pubblico. Copriremo le scritte inneggianti all’odio, al razzismo e al fascismo che sono comparse intorno ai simboli della resistenza partigiana. Lo faremo durante l’inaugurazione della lapide dedicata ad Antonio Galiano che si terrà sabato 24 alle 10,30 e durante la passeggiata tra le lapidi la mattina del 25 aprile insieme ai militanti di Milano Sud Antifascista. Lo dobbiamo alla nostra comunità e alla memoria delle nostre e dei nostri martiri caduti per la libertà.

padova: il collettivo Decolonize your Eyes di Padova intitolerà un parco senza nome nel quartiere Palestro frequentato dalle nuove generazioni meticce del quartiere. “A chi? A cosa?” La città lo scoprirà proprio il pomeriggio del 25 aprile. Inoltre alcuni fantasmi di personaggi antifascisti ritorneranno nel quartiere “Comparto caduti della Resistenza” in primis guidati dalla temeraria Violet Gibson, che apparirà per prima nella notte del 24, accompagnata dagli altri che sorgeranno il giorno dopo, non solo per presidiare il quartiere, da sempre combattente e antifascista, ma anche per guidare la  contestazione nei riguardi di un’intitolazione che vorrebbe “far passare la pirite per oro”.

Decolonize vi aspetta in Piazza Caduti della Resistenza, il 25 aprile, alle 10 per muoverci tra il parco segreto e il rifugio antiaereo del quartiere.

Palermo: il 25 aprile, la Rete Anticoloniale Siciliana, il Forum Antirazzista Palermo e l’Assemblea Anarchica Palermitana racconteranno, in un percorso attraverso la città, alcuni eventi e personaggi legati alla Palermo resistente e denunceranno, attraverso azioni di guerriglia odonomastica, la presenza di luoghi che ancora oggi celebrano il fascismo e il colonialismo. Una delle tappe centrali del percorso sarà l’ex-edicola dei Quattro Canti, storico centro di divulgazione di stampa anarchica e socialista che sorge in uno dei luoghi più importanti della città, che ha visto, nel corso dei secoli avvicendarsi manifestazioni operaie, antifasciste e anticoloniali. L’edicola diverrà, il 25 aprile, luogo di informazione e presidio per raccontare dal vivo queste storie di resistenza. Verranno infatti lì esposti e distribuiti materiali e volantini e verranno anche raccontati gli interventi realizzati lungo il percorso. Tra questi una commemorazione del socialista rivoluzionario Giovanni Orcel. 

Tra i luoghi legati al fascismo e al colonialismo il Museo Riso, dove verrà realizzato un intervento per ricordare che l’attuale museo di arte contemporanea fu sede, dal 1933, della Casa del Fascio. Altro luogo che verrà attaccato durante la giornata sarà il quartiere Medaglie d’Oro, che accoglie molte vie dedicate a militari insigniti al valor militare per le loro vili imprese fasciste nella guerra in Spagna e in Etiopia. Anche in questo caso non è tutt’oro quel che luccica.

Reggio Emilia: il 24 aprile, giorno della Liberazione di Reggio Emilia, le strade dei quartieri partigiani incroceranno i sentieri della foresta africana, per raccontare ciò che lega i valori della Resistenza alla solidarietà internazionale.

Gli Arbegnuoc Urbani insieme ad altre compagne e compagni di strada racconteranno la storia di persone che negli anni Settanta hanno costruito ponti tra la città di Reggio Emilia e il Mozambico, l’Angola e il Sudafrica, vedendo nella lotta al colonialismo il perpetuarsi dei valori con cui avevano combattuto contro il fascismo.

L’appuntamento è per sabato 24 aprile alle 16 al Parco Della Pace.

***

Online ci troverete virtualmente a Padova e a Bergamo. Ordini del giorno: “Decolonizzare la città” e “Memoria Urbana e Guerriglia Odonomastica: Costruire Memorie Partecipative.

Decolonizzare la città è un seminario in tre incontri curato da  Annalisa Frisina per il corso di Sociologia del razzismo e delle migrazioni del dipartimento di studi linguistici e letterari dell’Università di Padova. 

20 aprile 10:30. Incontro con Decolonize your Eyes (Padova) e il Cantiere per la campagna Decolonize the City (Milano).

21 aprile 10:30: Resistenze in Cirenaica (Bologna) e Fare Ala (Palermo). Attorno a RIC e W Menilicchi! Qui il link per il video in diretta.

27 aprile 10:30: Incontro e discussione (in inglese) con l’associazione Berlin Postkolonial e presentazione del progetto Dekoloniale (Berlino). 

Trovate tutte le informazioni per partecipare sulla pagina di Decolonize Your Eyes

Memoria Urbana e Guerriglia Odonomastica: Costruire Memorie Partecipative è una tavola rotonda organizzata dal c.s.a. Pacì Paciana e dalla Kascina Autogestita Popolare di Bergamo.

22 aprile 18 :Resistenze in Cirenaica e Isrec Bergamo 

Le pagine di riferimento per le informazioni e per assistere all’incontro online sono quelle di Pacì Paciana e della Kascina.

E, infine, alla vigilia dell’anniversario della liberazione di Bologna il collettivo di collettivi apre un canale Telegram per chi volesse restare aggiornato sulle attività di RIC e della Federazione. https://t.me/contradaribelle

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